Vita snella

Ecco, lo sapevo che questo libro non dovevo iniziare a leggerlo (pag. 37):

[…] La sera mangio piuttosto leggero.
Mi accontento di cose fredde, come polpettine di maiale cotte nello strutto, o grasso rappreso, lardo crudo, l’olio di una scatola di sardine, le sardine non mi piacciono tanto ma profumano l’olio: butto via le sardine, tengo il sugo e lo bevo cosà com’è. […]
Accompagno il tutto con un brodo molto grasso che preparo prima: faccio bollire per ore cotiche, zampetti di maiale, bocconi del prete di gallina, ossibuchi con una carota. Aggiungo un mestolo di strutto, levo la carota e lascio raffreddare per ventiquattro ore. Mi piace bere il brodo quando è freddo, quando il grasso si è indurito e forma un coperchio che rende le labbra lucenti. Ma non creda, non spreco mica niente, non vada a pensare che butti via le carni delicate. Dopo questa lunga ebollizione esse hanno guadagnato in untuosità  quanto hanno perduto in sostanza: sono una goduria, quei bocconi del prete di gallina il cui grasso ha acquistato una consistenza spugnosa…

Anche io desidererei mangiare allo stesso modo, soprattutto di sera, non ci sarebbe nulla di meglio, ma cazzo, quel bastardo del mio dietologo mi ha consigliato (sà, vabbè, mi ha obbligato) di non leggerle neppure queste cose.
Che sia stramaledetto lui con tutte le sue diete.

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12 pensieri riguardo “Vita snella

  1. @tutti
    ho capito, dirà al mio dietologo (prima di licenziarlo) di darsi alla vita sfrenata (sì, proprio quella) perché anche lui non scherza come pinguedine (i paradossi del mestiere) e poi con i suoi consigli, del tutto fuorvianti, mi sta(va) rovinando. 😀

  2. la prima associazione che mi è venuta alla mente è quella dell’ “ossessione”. è noto il rapporto problematico che la nothomb ha col cibo. ricordo di aver letto da qualche parte che i suoi problemi di anoressia hanno inciso notevolmente sulla sua scrittura. quasi con una funzione terapeutica, esorcizzante, amélie usa il grottesco per stupire, e ridicolizzare non solo i personaggi, ma anche quelle stesse ossessioni dalle quali ha smesso di fuggire. è ovvio che questa è solo la mia opinione. devo aver mangiato troppo, sarà per questo che alle 2 del mattino mi aggiro ancora ciabattando per la casa…

  3. franci è se sei in pausa…. mancanza di materia prima???? che fare mettere un annuncio cercasi partner per dimagrire??? ehehehhe

    nutrizionista è meglio, concordo
    ma poi ci vuole
    tenacia
    costanza
    tranquillità
    determinazione

    ecco perchè io sono una fisarmonica, dimagrisco e poi ringrasso, vi sembra che abbia tuttte queste qualità????

  4. fare dieta senza muoversi è veramente solo un modo inutile per soffrire…
    non solo non si perde perso definitivamente ma si diventa anche nervosi!
    Ti consiglio per perdere peso di fare corsa e tanto tanto, ma tanto sesso!!!
    Col sesso dimagrisci e sorridi al mondo…
    Buona sudata. 😉

  5. Quando andavo da un dietologo, mi ricordo che pagavo un mucchio di soldi, ed ogni volta che saldavo il conto, pensavo che stavo contribuendo a pagare la SUA villa… una seduta, le maniglie in ottone, un’altra seduta i gradini in marmo, altra seduta i filtri della piscina… fin quando un giorno, mi voleva far bere delle gocce.
    Davanti a me, mise sta boccettina contenente acqua, sotto una lampada speciale. Secondo lui, gli stava fornendo dell’energia… fu l’ultima volta che lo vidi. Penso che la villa se la sia finita, ma almeno non con i miei soldi!

  6. Sono dello stesso parere di Kiara. Molte meglio il nutrizionista associato ad un pà di movimento.

  7. Brutta razza i dietologi, che poi non ho mai capito se è giusto dire dietologi oppure dietologhi.. mah.. cmq, meglio il nutrizionista, perlomeno prima di darti una dieta ti fa una calorimetria, il metabolismo basale è differente per ogni individuo, e non si possono dare diete senza sapere quante calorie si bruciano giornalmente.. pazzi sono, che robe..

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