Ciri a testra

Non li ho mai potuti digerire perchè li ho sempre trovati oggetti completamente inutili e un tantinello stupidi. Se poi parlano anche con un accento vagamente teutonico come nelle frasi che seguono, il mio spirito di sopportazione va sotto i piedi:

– fra tue cento metri ciri a testra (ciri che?);
– se è possibile, fra tre cento metri effettui una conversione a U (spiacente, sono ateo);
– abbassare il volume (ok, mi taccio: è anche indisponente, eh?);
– tra tue cento metri prenda a testra (che devo prendere?);
– ora svolti stretto a sinistra (stretto, in che senso?);

La sua degna fine? L’avrei preso con estrema veemenza e con sublime piacere a randellate ma il mio collega alla guida, nonchè proprietario del coso, ci sarebbe rimasto troppo male. Dice che l’ha avuto in regalo. Dalla fidanzata.

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14 pensieri riguardo “Ciri a testra

  1. in questo momento non avendo moroso non posso proprio chiedergli questo stupendo regalo ma anche se l’avessi opterei non per il navigatore…

  2. >Elisewinfox quei cosi sono idioti, e ancor di più lo è chi li progetta! 😀

    >Patty in alcuni momenti l’abbiamo fatto anche noi. 🙂

    >Lameduck talvolta lo faccio apposta… perdermi in auto, intendo. Una sensazione gradevolissima. 😉

  3. Perdersi in auto… ah, che dolci ricordi. Memorabile il cazziatone di mio padre che non trovava la strada per Casalecchio di Reno. Oppure sempre il nostro irrimediabilmente a girare in loop a Fornace Zarattini (zona industriale di Ravenna), che la dritta via era smarrita.

  4. un mio amico si diverte a fare tutto il contrario di quello che gli dice il navigatore… ognuno si diverte come più gli aggrada, io per esempio presumo che ci litigherei e gli parlerei come ad un essere vivente!!!

  5. In macchina mia niente navigatore, a stento si abbassa ancora il finestrino dalla parte del guidatore (dall’altro lato già è andato…) per chiedere informazioni, ma ogni volta che sono capitata in auto dotate di quel coso… ci siamo sempre persi!!! :-/

  6. >titty non la fare mai quella spesa. Al massimo, chiedilo in regalo al tuo ragazzo.

    >Cima temevo la tua incazzatura. 🙂

    Ma non era fantastico perdersi tra le praterie, le strade e le autostrade, i vicoli e quant’altro quando stavamo a domandare alla gente, con sapido accento tirolese, dando pesantemente nell’occhio degli indigeni?
    Non si è perso un po’ di quel sano Camel Trophy che c’era in tutti noi?

  7. Nun me tucca’ il navigatore, sennà col ca**o che mi ritiravo da Marigliano quella sera… (per non parlare dei giri in provincia che ho fatto nelle ultime due settimane per lavoro).
    Perà io ce l’ho profumato… 😉

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