Prima di partire vol.1

Non ho ancora capito perchè, in ogni aeroporto dove metto piede e prima di ogni (buona) partenza, mi debbano controllare financo lungo i calzoni. Delle due l’una: o perchè porto sempre con me, in qualche tasca, il classico oggetto che sveglia l’allarme destando i soliti ed inevitabili sospetti, oppure ho la faccia di un pregiudicato e questo, sinceramente, non è una mai stata una grossa novità . Ma porto pazienza.

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9 pensieri riguardo “Prima di partire vol.1

  1. la mia facci angelica invece ispira fiducia quando sono tornata da amsterdam avevo nel bagaglio a mano dei simpatici ricordini del paese quei tipici mulini a vento montanti su uno stecchino molto appuntito e molto lungo e molto grosso che si mettono nei vasi per decorare il poliziotto mi ha guardato incredulo e io con una faccia per l’appunto angelica ho chiesto ohhhhh ma non si possono imbarcare e gli ho sorriso….. lui si è sciolto e mi ha fatto cenno di passare

    a volte essere donne è troppo forte!!!!!
    e io me ne approffitto biecamente lo confesso!!!

  2. mad riot i controlli in città sono ridicoli (ma anche quelli presso alcuni scali aeroportuali).

    gabriele lolli dovresti aprire un blog tutto per te e raccontare tutte queste cose. Altro non so dirti.

  3. ora che sono trascorsi alcuni anni dalla tragedia del 11 settembre ho deciso di raccontare alcuni fatti avvenuti all’inizio degli anni 90, quando frequentavo le scuole medie parlai casualmente dell’inizio della 4 guerra mondiale nel settembre 2001 ed inviarono 2 esperti che manifestarono scetticismo l’uno livore l’altro, che diceva di collaborare con i servizi segreti. successivamente quando frequentavo le scuole superiori dissi che i membri della banda della uno bianca erano poliziotti, per rivalsa mi segnalarono al ministero del interno, che apri un fascicolo su di me, in seguito arrestarono i Savi. Iniziarono cosi a considerarmi un loro confidente ed a interessarsi a quello che sapevo, dissi loro che nel settembre 2001 dei terroristi sauditi avrebbero dirottato degli aerei di linea e li avrebbero schiantati sulle twin tower, che in seguito ci sarebbero stati altri attentati, tra cui la stazione di madrid e il metro di londra. successivamente mi dissero che le mie informazioni non erano utili, e cercai di dimenticare il tutto.

  4. >kiara quello che è capitato a te non ha paragoni. Davvero. Sono basito.
    Una buona serata.

    >Brigida delusa? 🙂

    >Alex è vero, e nel frattempo io cercavo di star loro alla larga. 😉

    >titty volevi chiedere dove sono stato, nevvero? 🙂

    Scherzi a parte ne succedono di tutti i colori. Tipo: a me non è mai capitato, per fortuna, ma vogliamo parlare delle valigie che perdono in allegria?

  5. dove vai di bello se posso chiedere?? comunque si vede che anche io ho la faccia da terrorista xchè una volta ad amsterdam una poliziotta mi ha toccato dappertutto e un’altra volta a londra mi hanno aperto tutti i bagagli….!!!!

  6. La seconda che hai detto.
    Confermo.
    A Marigliano i carabinieri ti avevano preso per un capocamorra. Ricordi? Non ti perdevano mai di vista. 😀

  7. A me fanno levare tutti i piercing, anche quello sulla lingua, e dopo il controllo tutte le volte, li faccio sbattere da una parte all’altra dell’aereoporto per cercarmi una salvietta disinfettata per rimettermeli tutti.. uno sbattimento a testa no?
    Baci.

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